Moleskine, un sogno dentro un quaderno

La sensazione che si prova nello scrivere su un quaderno Moleskine è difficile da spiegare a chi non l’ha mai provata. E’ il piacere dato dalla perfetta scorrevolezza della matita sulla carta, come se l’una fosse la naturale prosecuzione dell’altra.

Moleskine nasce, e non poteva essere altrimenti, da una suggestione letteraria, venuta a Maria Sebregondi, consulente di comunicazione e appassionata di scrittura, mentre leggeva “Le vie dei canti” di Bruce Chatwin durante una gita notturna in barca a vela. In questo libro, Chatwin parla dello sconforto causato dall’aver terminato la sua scorta di taccuini da viaggio preferiti, dei quaderni neri chiamati Moleskine, di cui si riforniva presso una cartoleria di Parigi. La legatoria che li realizzava ha interrotto la produzione, e sono quindi introvabili.

La Sebregondi ha un’ispirazione. Scopre che taccuini simili, anonimi, chiusi da un elastico, sono molto in voga tra i più grandi artisti del Novecento, come Wilde, Van Gogh, Picasso, Hemingway e  Matisse. Quando viene a sapere che il nome Moleskine non è protetto da nessun diritto d’autore, capisce che la possibilità di ricreare quei quaderni simbolo di creatività e talento è un progetto con un grande potenziale.

Insieme a due amici, Francesco Franceschi e Fabio Rosciglione, rispettivamente imprenditore e commerciale di aziende di design, fonda una società che porta proprio il nome di quei quaderni.

Moleskine nasce quindi nel 1997 con sede a Milano.

La produzione inizia con 5000 pezzi realizzati in Cina, dove la lavorazione della carta è un’arte consolidata da un’antica tradizione e garantisce quindi il massimo livello di qualità. Inoltre, in questo paese, la produzione industriale è facilmente affiancabile a quella manuale per l’inserimento di alcune componenti, come la tasca presente in copertina o l’elastico di chiusura. La carta è color avorio, le pagine sono rilegate a punto refe per permettere al taccuino di aprirsi a 180 gradi su un piano d’appoggio. L’attenzione maniacale per i dettagli è sottolineata da particolari come gli angoli arrotondati e il nastro segnalibro. La copertina in cartone rivestito è lavorata in modo da sembrare fatta in pelle, scrupolosamente come descritto da Chatwin. Moleskine, infatti, in francese significa imitazione della pelle.

L’alta qualità del prodotto trova il suo canale di distribuzione dentro librerie e design store e si rivolge a un target di clientela dai gusti classici e contemporanei insieme, come i lavoratori nomadi, figura che proprio in quegli anni si sta diffondendo.

Il successo cresce nel tempo: oggi Moleskine è un’azienda quotata in borsa con più di 550 dipendenti. Oltre a quaderni ed agende di diverso genere, produce borse e accessori, tutti accomunati dallo stesso inconfondibile stile, talmente raffinato da essere diventato un’icona. L’azienda non perde di vista la contemporaneità e ha ideato un kit, composto da una penna smart e da un quaderno realizzato con una particolare carta isometrica, che insieme permettono al contenuto impresso su carta di venire trasferito in digitale in tempo reale.

Moleskine è un’azienda moderna sotto ogni punto di vista, con un’importante presa di posizione nella difesa dell’ambiente e nella promozione di iniziative a tema sociale. La carta utilizzata è acid-free e certificata FSC, garantendo così la provenienza delle materie prime da foreste correttamente gestite anche in termini di rintracciabilità. Il packaging è ridotto al minimo e dove possibile riutilizzabile. La produzione viene affidata solo ad aziende che possano dimostrare l’adozione di certificazioni internazionali a prova del rispetto di ambiente e condizioni di lavoro. Inoltre, sostiene attivamente il Fondo Ambiente Italiano e la Fondazione Moleskine, di cui oggi è presidente la Segrebondi, che si occupa di istruzione di qualità in Africa. Promuove anche progetti di sostegno ai giovani artisti emergenti, e collabora con Ashoka, la rete globale degli imprenditori sociali, e con  (RED) per la lotta all’AIDS.

Una passione e una dedizione trasmessa ai loro prodotti in maniera tangibile: per questo, sono i migliori compagni possibili per imprimere, ed esprimere, ogni idea.

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